Archivi categoria: pensieri

Un prato

Un prato è un prato, una distesa verde a perdifiato o a perdita d’occhio che poi è la stessa sensazione di respiro che ti si strozza in gola, di aria che ti manco per quella corsa che ci fai dentro. … Continua a leggere

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Il gelo

Stanotte viene la neve, l’ha detto la televisione. Arriva il gelo siberiano, hanno detto. Non si può dormire stanotte bisogna aspettarlo, sentirlo arrivare. Se ci prende nel sonno sarebbe terribile. Che rumore fa il gelo quando arriva? Fa silenzio, non … Continua a leggere

Pubblicato in cazzeggio, Delirio, musica, pensieri | 25 commenti

Arance

Le donne sono come le arance: ci devi affondare la faccia. Quando ero ragazzo mangiavo così le arance. Ne prendevo una bella grossa, quella più alta sull’albero, quella che da sotto sembrava irraggiungibile, tonda e soda si stagliava d’arancio sul … Continua a leggere

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Prof

Suona la fine della sesta ora ed è uno sciamare via rumoroso e nella loro corsa si inseguono, urtano banchi,  ridono, scappano. “Arrivederci Prof”. “Ciao” bofonchia lui, cupo, recupera le sue cose lentamente,  le mette in borsa, cappotto e via … Continua a leggere

Pubblicato in musica, pensieri, quotidiano, racconto, ricordi | Contrassegnato | 37 commenti

Ottobre

In Bolivia non conoscono l’ottobre che conosciamo noi che viviamo sopra il Tropico del Cancro, non hanno mai visto i tramonti farsi più miti, le albe nella nebbia. Chissà come è l’alba a Quebrada del Yuro ad ottobre? Immagino calda … Continua a leggere

Pubblicato in musica, pensieri, quotidiano | 73 commenti

Non mi parlare d’amore

Non voglio parlarti d’amore voglio sapere del tempo. Voglio sapere la massima di Bolzano di oggi, ti prego. Voglio una discussione lunga ed articolata sull’emissione di CO2, del cambiamento di  clima, dello scioglimento dei ghiacciai che quando dici “cioè” raggruppi … Continua a leggere

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On sale

Son finiti i bambini, risucchiati negli smartphone, trasportati sulla Luna, la parte nascosta. C’è un essere strano a fargli compagnia, ha la faccia di Samantha Cristoforetti, tre poppe gonfie sulla schiena, di giorno gli racconta le favole, di notte li … Continua a leggere

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