Archivi categoria: racconto

Prof

Suona la fine della sesta ora ed è uno sciamare via rumoroso e nella loro corsa si inseguono, urtano banchi,  ridono, scappano. “Arrivederci Prof”. “Ciao” bofonchia lui, cupo, recupera le sue cose lentamente,  le mette in borsa, cappotto e via … Continua a leggere

Pubblicato in musica, pensieri, quotidiano, racconto, ricordi | Contrassegnato | 29 commenti

Uno strappo

Prima di arrivare a Santa Maria La Bruna il treno rallenta, stride, si impenna, e come un lungo serpentone metallico lentamente affronta una curva amplissima gemendo. Il vagone in cui siedo assume una strana prospettiva obliqua e deformata, il treno … Continua a leggere

Pubblicato in racconto, ricordi | Contrassegnato | 38 commenti

Al lupo, al lupo !

La porta di legno del recinto dell’alpeggio estivo è divelta, dentro lo scempio. E’ giorno nuovo da poco, i pastori si aggirano nel recinto congitabondi, a valutare i danni. Rimangono i segni della lotta, una giovane pecora agonizzante, gli altri … Continua a leggere

Pubblicato in racconto | Contrassegnato | 17 commenti

Duetto

Ha due ginocchia tonde e lisce, due cosce da Venere di Milo in gran forma: tornite, lisce ed infinite, che il resto sotto la minigonna riesco pure ad immaginarlo. Te ne stai seduta di fronte a me sul divanetto, ti … Continua a leggere

Pubblicato in racconto | 32 commenti

Nausica

La linea dell’orizzonte esiste. A scuola ti insegnano che è una linea immaginaria ma invece la vedeva distintamente al culmine della distesa d’acqua che le si srotolava davanti fino  a raggiungere il cielo. Una linea nitida e precisa a separare … Continua a leggere

Pubblicato in racconto | 25 commenti

Al trucco

Fuori piove a dirotto, una vera tempesta, gli scrosci d’acqua sono intervallati da boati di tuono che seguono il bagliore blu del fulmine che scarica la sua potenza. La natura è rabbiosa stasera, sembra voler scaricare tutta la sua energia per … Continua a leggere

Pubblicato in fotografia, racconto | 55 commenti

Andante allegro

L’aveva scopata con dedizione. Era stata una scopata svolta con accuratezza, senza sbavature, come una sonata di Schubert, con la giusta armonia ma anche il ritmo giusto, allegro ma non troppo. A queste considerazioni che andava facendo mentalmente le sue labbra … Continua a leggere

Pubblicato in eros, racconto | 30 commenti