C’era una volta una zucca …

zuccaMa non c’era la fata madrina e neppure la matrigna e le sorelle cattive, solo la zucca. Una zucca arancione che solo a guardarla già sembra un frutto di fiaba nato d’autunno e col cuore d’arancio, come certe donne, dalla scorza scura e coriacea ma che se sai guardare dentro sono di questo colore, che poi diresti è impossibile sia nata d’autunno. Ma così capita, per le zucche capita così. Ed a noi non resta che dire: “C’era una volta una zucca”. Sì, l’avrete capito, qua non facciamo cucina molecolare, qui tentiamo di colorare una domenica autunnale cucinando una zucca di stagione per trasformarla in una vellutata coi colori dell’estate con cui condire un piatto di pasta. Procediamo con la ricetta.
“Se ti tagliassero a pezzetti, il vento li rapezzizucca.jpgccoglierebbe ed il regno dei ragni li ricucirebbe” … mi pare facesse così la canzone che mi viene in mente, che adesso c’entra poco con la ricetta, solo che ora mi suona in testa. Qui invece abbiamo un tagliere marcato dal mega-mercato svedese su cui tagliare a pezzetti la polpa arancione della zucca dopo averla sbucciata e privata dei semi. In una padella prepareremo un letto di olio di oliva e cipolla tagliata a ricciolini bianchi che inizieremo a soffriggere per poi accogliere la zucca e sarà il caldo e passionale connubio tra la cipozuccacipollella e la zucca convolati a giuste nozze. Aggiungeremo sale e dell’acqua q.b. (mi piace dire quanto basta perché  ancora rappresenta la demarcazione fra la ricetta per un un cuoco in carne ed ossa e quella per un robot da cucina, ma ancora per poco). Il matrimonio tra zucca e cipolla sarà felice è ben amalgamato solo se c’è un terzo, è legge di cucina, spesso è il segreto di un piatto riuscito. Il terzo ingrediente è in questo caso una patata.jpgpiccola patata, la taglieremo a pezzettini anche essa per poi aggiungerla a cuocere lentamente insieme alla zucca e le cipolle. Così il terzo ingrediente, seppure rimarrà incognito ai più saprà essere l’artefice della giusta amalgama tra zucca e cipolla, saprà smorzare gli ardori della cipolla, saprà ammorbidire la tempra della zucca e saranno prezzemolotutti felici e contenti. Naturalmente aggiungeremo anche del prezzimg_20170930_142621.jpgemolo tagliuzzato fine per arricchire la crema che stiamo cucinando di un ulteriore  profumo. Il tutto dovrà cuocere lentamente e rimescolato con un cucchiaio di legno finché non assumerà la consistenza di una crema vellutata.
Io ci ho condito delle linguine ma ognuno può scegliersi la pasta che preferisce.

Stretta è la foglia, larga è la via, dite la vostra che io ho detto la mia.
Buon appetito. 🙂

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32 risposte a C’era una volta una zucca …

  1. Pendolante ha detto:

    Aggiungi acqua, più patate, frulla il tutto + noce moscata. Vellutata da mangiare così, senza pasta, con parmigiano e aceto balsamico. È vero, il nero dell’aceto inscurisce quel meraviglioso arancione, ma che gusto! E per i carnivori aggiungere striscioline di pancetta abbrustolita. Il lato scuro della zucca.

  2. Antippa ha detto:

    Hai fatto di ricetta poesia?
    Come la cucino io (la zucca) mi rimane sempre troppo acquosa 😣

  3. elettasenso ha detto:

    Vedi? Anche la zucca, meraviglioso frutto autunnale, è arancione.
    Eletta

  4. newwhitebear ha detto:

    la zucca è una prelibatezza. ottima in cucina e tra non molto anche per la festa

  5. tiZ ha detto:

    anche la pizza di zucca è buonissima, provata mai?

  6. Mezzatazza ha detto:

    Mi hai fatto venire voglia di una cosa che nemmeno mi piace…

  7. sherazade ha detto:

    Per me la vellutata È un primo piatto quasi invernale.
    Non friggo la metto la zucca una piccola cipolla è un altrettanto piccola patata acqua quanto basta di solito due bicchieri faccio cuocere nella pentola a pressione Frullo il risultato Con due cucchiai di panna e servo in un piatto fondo sopra una fetta di pane abbrustolito una spruzzata di prezzemolo tra il parmigiano…

    Buon appetito per domani la prossima volta

    Shera

  8. Julian Vlad ha detto:

    Devo girare la tua ricetta al mio vecchio, lui che si diletta non solo a cucinare zucche, ma anche a coltivarle nell’orto (e, di conseguenza, a riempirne poi i frigoriferi di tutto il parentado). Se gli garba di provare, ti farò sapere com’è andata 🙂

    • rodixidor ha detto:

      Grazie. In effetti è una ricetta semplicissima probabilmente già la conosce, ma ti ringrazio davvero di cuore. 🙂

      • Julian Vlad ha detto:

        Figurati, non c’è di che.
        Potrei provare a farla io (che pure il mio, di frigo, è pieno della zucca del “nonno” tagliata a dadini) ma non possiedo la pazienza necessaria a cucinarmi il sugo per la pasta. Un ricciolo di burro e una spolverata di parmigiano, e via andare, che già ho dovuto aspettare che cuocesse! 😀

  9. alessialia ha detto:

    aò! a me la zucca non piace… ma come l’hai raccontata tu…
    mo me la vado a compra’! 😀

  10. smileandtravelweb ha detto:

    Adoro la zucca!

  11. Lady Nadia ha detto:

    Pure in cucina sei bravo??? Complimenti.

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