Interrogativi

Se provate a chiedere a persone della mia generazione quali gruppi musicali o cantanti hanno amato in gioventù potrete certamente stilare una lista variegata. Ma sicuramente ci saranno: Led Zeppelin, Pink Floyd, America, Deep Purple, Genesis, PFM, Banco. Poi ancora Battisti, Bruce Springsteen, De Gregori, Equipe 84, Miles Davis, Lou Reed, Patty Smith, etc., etc. Me ne vengono in mente molti altri e sicuramente la lista diventa lunghissima.
Ma la domanda è:  Perché pochi menzionano questo qua sotto mentre praticamente tutti al primo accordo della canzone sanno intonarla e tanti saprebbero cantarla in coro ricordando gran parte del testo?


Le risposte potrebbero essere tante ma personalmente penso che la risposta sia che questa è una delle dimostrazioni che la memoria è una grande bugia, una menzogna che facciamo a noi stessi giorno dopo giorno riguardo alla nostra vita passata. Così dimentichiamo quello che non vogliamo essere stati e costruiamo l’epica dei bei tempi andati vissuti da un personaggio epico – per l’appunto – che personifica: Io come mi ricordo, personaggio che ha ben poco a che fare con quello che sono stato. Custodiamo dentro di noi un grande libro contenente la nostra autobiografia, completamente artefatto come tutte le biografie.
E così i cinque anni del liceo diventano un’epoca eroica con tanta amicizia e solidarietà. Come ridevamo! Come eravamo spensierati! Uno per Tutti, Tutti per uno ! Ma ne siete certi?
Le corse all’impazzata, il primo bacio, il batticuore, la pasta al forno, le partite di pallone, il campeggio, i mondiali di calcio, tutte mitiche esperienze. Ma state ricordando la vostra vita e non una canzone di Claudio Baglioni ? (ecco un altro che avevo  dimenticato sopra)
La giovinezza come l’Eden per definizione, ricordata e filtrata in modo da renderla patinata, una lunghissima epopea di quel gusto piacevolissimo che non abbiamo mai più provato. Ma ne siamo sicuri ? Non sarà un effetto deformante della memoria ?
Certo ricordiamo anche le tristezze, i momenti bui ma poi anche quelli enfatizzati e romanzati.
Vi avverto, se qualcuno prova a citarmi Alberoni non gli pubblico il commento. ( il post è mio e faccio come mi pare )
Ti amo ….ti … tatttata tà  … primo maggio … [singing]

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18 risposte a Interrogativi

  1. tilladurieux ha detto:

    Qualcosa mi suggerisce che non abbiamo proprio la stessa identica età. Da bambina-ina-ina mi ricordo che qualcuno cantava “Gloria, nannannà, puzzi de cicoria, nannannà”, che qua a Roma tutto si deforma.
    Ad ogni modo son certa che i miei ricordi del liceo siano pre-ci-si (e bellissimi), non foss’altro per il fatto che l’università è invece coperta da un manto nero di ricordi orrendi. Ed era qualche mese dopo la maturità, quindi, non tanto tempo dopo.

  2. poetella ha detto:

    post fantasmagorico!
    (e a morte Alberoni e la sua …beh, meglio non infierire…)

    clap clap clap!

  3. graziaballe ha detto:

    ma certo che la memoria e l eta deformano i ricordi.come quando da bambini andare da un luogo ad un altro ci sembravano lontanissimi quando ora ci metti 3 minuti…
    Pippo fa la pizza, Pippo fa la pizza aa.. (people from Ibiza) 😀

  4. graziaballe ha detto:

    quanto all italiano l ho lasciato al pub…

  5. massimobotturi ha detto:

    fondamentalmente sono d’accordo con te, soprattutto per i nomi dei miti, che nella mia lista ci sono proprio tutti

  6. giacani ha detto:

    La memoria ricorda quello che gli conviene, ovviamente e soprattutto, quando si è giovani tutto è più bello. Tu hai ricordato Tozzi, io un altro dimenticato, ma la sostanza è su per giù la stessa…
    http://giacani.wordpress.com/2013/09/18/come-stare-fuori-dal-tempo/

  7. newwhitebear ha detto:

    Vista l’incerta definizione di epoca (settanta-ottonta), vista l’incognita dell’età a quell’epoca, tento di dare una risposta al tuo quesito: perché i ricordi sono sempre belli. Almeno è questa la domanda che ho colto nel tuo post.
    Che i ricordi del passato sia sembre belli, mi pare ovvio: quello brutti o insignificanti sono stati rimossi. Il filtro della memoria funziona perfettamente. Poi qualcuno diventato più che adulto, rispolveri anche quelli negativi fa parte sempre del gioco della memoria.
    Che poi i miei ricordi (un po’ più preistorici dei tuoi) sono sia positici sia negativi con un’unica avvertenza sono osservati con uno spirito più maturo e riflessivo.
    Del mio commento fanne quello che vuoi, il blog e tuo.

  8. lucilontane ha detto:

    Ma io la amo “ti amo”! Ma chi cacchio avrebbe potuto dire “fammi abbracciare una donna che stira cantando…”? No, perché io quando stiro canto… Che pirla che sono.

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