Il peggio è passato

Superata la lunga discesa nel buio da Ognissanti a Natale ora iniziamo a vedere la luce, sarà ancora in salita ma sarà sempre meglio, il meglio è futuro. Dovremmo alzare il ditino su tutto il Globo per contarci e scoprire di essere numerosissimi. Tutti come Michelino nella commedia di Eduardo che al padre incalzante continua a ripetere la sua semplice verità: “Nun me’ piace o’ presepe!”. Dovremmo urlarlo, ma noi non siamo rivoluzionari, in fondo pensiamo anche di essere un po’ sbagliati. E così abbiamo sopportato tutto di buon grado, ammesso che la malinconia ha il suo fascino ma in realtà a noi il buio ci fa solo tristezza, per non rovinare la festa non vi abbiamo mai detto che trovavamo questo periodo dell’anno deprimente, le lucine colorate terribilmente kitsch, il panzone vestito di rosso della Coca Cola un ipocrita da doversi trattenere per non strangolarlo con la sua stessa barba, le canzoncine corali da vomito, la Sacra Famiglia ci ricorda solo il Sacro Romano Impero. Così siamo stati tranquilli, tenuto a freno i frequenti impulsi bellicosi, apprezzato dolcetti tradizionali, risposto a tutti gli sms, giocato a tombola, visitati gli infermi, brindato, dispensato abbracci e baci, tenuto sulle ginocchia dolci bambini dai  canini aguzzi di piccole fiere in attesa del dono dovuto. Ce l’abbiamo fatta, ma ora basta, il Solstizio è passato, possiamo attraversare l’inverno fiduciosi per la primavera che ci aspetta finalmente. Dai, ora passami il rum che ho voglia di festeggiare di brutto.

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25 risposte a Il peggio è passato

  1. poetella ha detto:

    ce ne sarebbe anche un goccetto per me? Di rum?
    (P.s.
    beh, un gran bel vedere per i maschietti, tutti quei culetti rosa…ma, da una femminuccia, quel Grignani è da sballo!)
    (bel regaletto di fine anno!)
    (grazie!)

  2. bah, che tristezza il video di grignani: cosa non si fa per aumentare le hits del video di una canzone mediocre (non che lo conosca più di tanto, per la verità, ma l’impressione è non è certo un granché).

  3. menteminima ha detto:

    preparo un mojito da paura

  4. Mads ha detto:

    Pure io voglio un goccetto. Poi passalo a me.
    E vai così.

  5. tramedipensieri ha detto:

    Evviva!
    E’ passato!

  6. tilladurieux ha detto:

    Proporrei per il prossimo Natale uno scambio di parenti. Un po’ come si fa con le case talvolta. Ognuno va dai parenti di qualcun’altro, assolutamente e perfettamente sconosciuti, creando il maggior imbarazzo possibile.

  7. newwhitebear ha detto:

    Siamo in discesa verso la primavera, anche se l’inverno non ha ancora mostrato il suo lato peggiore. la luce lentamente prende il sopravento sul buio come dice una gustosa filastrocca dialettale.
    Che il 2014 sia felice e sereno.

  8. roceresale ha detto:

    E un cognac, qua, passa. Grazie

  9. penna bianca ha detto:

    Il rum è il mio liquore preferito.(per l’esattezza lo Zacapa;-)) Babbo Natale da piccoli era quasi uno sconosciuto. Dalle mie parti si credeva solo alla Befana 🙂 Adesso non che la globalizzazione ci ha devastati.

  10. margotcroce ha detto:

    chissà com’è che siamo tutti nauseati da questo annuale incidere festoso e ipocrita ma pochi hanno il coraggio di dirlo…
    ma tu rinunceresti al natale se te lo chiedessero?

  11. P.P. ha detto:

    visto? tutto passa!

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