Halloween

Il telegiornale oggi diceva che questa non è una festa nostra ed io mi trovavo  d’accordo. Ma poi stasera col calare del buio son arrivati i ricordi legati a questa sera, preludio d’inverno. Occhi sgranati davanti alle zucchette illuminate, nel viale tenuemente illuminato di un isola ragazzini con i loro cestini, figli vestiti di stracci ed il rituale: “dolcetto  o scherzetto?” Poi gli zombie per esagerare, tanti novelli Michel Jackson che imperversano festanti ed irruenti con accenti nostrani per beffeggiare la paura, la notte insonne, paura e malinconia, risa e pianti, le lucine che si spengono nel giardino e la Notte che infine trionfa. No, quando di una festa hai tanti ricordi è diventata una tua festa, celtica o mediterranea che sia non cambia. I miei ricordi di questa festa non arrivano fino all’infanzia, tutt’al più si fermano al Grande Cocomero dei giornalini di Charlie Brown, ma per i miei figli sarà già diverso ed allora non ci sarò più discussione. Domani Ognissanti con torroncini e marzapane, domani l’altro la festa dei Morti, quelli nostri. Sì perché anche quella del 2 novembre è da sempre una festa con i camposanti pieni di fiori variopinti, per alleviare il dolore della mancanza ci stordiamo di eccessi. In Sicilia i Morti portano i regali ai bambini forse con più affetto, sicuro con più mistero del Babbo Natale della Coca Cola. Poi verrà l’8 dicembre, la festa dei fuochi, quella delle candele, tutte per illuminare la notte buia e lunga, tante feste fino a Natale. Sono tutte la stessa festa, la festa dell’assenza, della mancanza,  l’assenza della luce, del solstizio d’inverno, della notte che vince sul giorno, stanotte addirittura si scoperchiano le bare. Si festeggia per esorcizzare il buio e la tristezza che porta,  perché la nottata deve passare. Allora benvenuta Halloween ad iniziare la veglia.

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6 risposte a Halloween

  1. tramedipensieri ha detto:

    oh…tommasino…. 😉

  2. tilladurieux ha detto:

    Ma non è che non è nostra. E’ stata anche nostra (nel significato e in alcune usanze) un fracco di tempo fa, ma essendo una festa pagana è stata “cancellata” o rideterminata. Poi comunque i Celti non è che abitassero dall’altra parte dell’universo.

  3. menteminima ha detto:

    Eppure mio papà mi raccontava di una festa simile.

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