Sottrazione

Ci si abitua a tutto, alla fine si fa il cuore duro e si va avanti come niente fosse, o quasi. Quando quel filo d’oro luccicante finisce nelle mani del ricettatore allora il ciclo si è concluso e quel ricordo, quel segno di un’emozione, quel dono sottratto da una scatola di cartone tra gli slip nel primo cassetto ora ritorna ad esser solo oro, merce a buon mercato ed è fatta. I primi tempi al termine dell’operazione necessitavo disinfettarmi l’anima con qualcosa di fortemente alcolico per superare il momento, magari far cagiara per riempire quel senso di vuoto che un sottrattore vive in quell’epilogo, ora è solo routine la sottrazione, una delle quattro operazioni. Si, io sono quello che fa le sottrazioni, faccio il ladro di appartamenti. Non avevo nè il fisico nè il temperamento per fare le rapine così svaligio le case di privati cittadini sufficientemente facoltosi. Cominciai da ragazzo quasi per gioco con altri 2 ragazzetti, ora invece lavoro da solo, preferisco. E questo di luglio agosto è un periodo di gran lavoro, per gli altri periodo di meritata vacanza per me di mietitura come per il grano. E bisogna darsi da fare.
I preliminari, come accade anche per altre attività, sono la fase del colpo che prediligo, perchè va fatta con cura, senza tralasciare alcun particolare e impegnando tutto il tempo che occorre, da essa dipende il buon esito dell’operazione. Se vuoi entrare in casa di una persona devi conoscerla, sottoporla ad un’attenta analisi con tanta curiosità e professionalità. Devi sapere dei suoi tempi, delle sue abitudini, le sue stravaganze, un pò della sua vita, la sua fiducia nel prossimo, le sue paure, le sue distrazioni. Io dico che bisogna fare l’anamnesi del possibile derubato prima di operare. Se poi si tratta di un’intera famiglia la cosa si complica ma diventa anche più interessante. Per entrare bisogna conoscere. Ogni colpo va fatto assolutamente in un nuovo quartiere, periodicamente è bene cambiare anche città. Inizio da un’analisi generale del quartiere, per poi decidere la casa, la famiglia. Proseguo vivendo il posto come un fantasma, anonimo e non notato, se vieni notato va tutto annullato. Mi ricordo una volta, era quasi un mese che seguivo la mia vittima per capirne gli spostamenti, una sera al supermercato sotto casa giravo con il mio carrello a debita distanza, lei con il suo carrello stracolmo ad un tratto si ferma, fa una inversione ad U, viene diretto verso di me, mi si ferma di fronte e trafelata, prende una bottiglia di pelati dallo scaffale, mi guarda, sorride e fa: “Si dimentica sempre qualcosa!”. Ovviamente ho dovuto annullare tutto, lasciar perdere, cambiare quartiere. Tu non devi esistere, il sottrattore deve iniziare a sottrarre se stesso dal panorama degli altri, rimanere un passante, il più grigio possibile, magari essere trasparente. Quando finalmente ti senti sicuro, quando sai esattamente quando la casa sarà disabitata, quali sono gli strumenti di vigilanza che troverai. Aanche su questo punto ci sarebbe tanto da dire, la scelta di un antifurto dipende sempre dalla personalità, dal carattere, dal modo di vedere gli altri, così se hai capito il padrone di casa sai se troverai una telecamera collegata in rete o un rilevatore a modifica volumetrica. Comunque non puoi mai essere sicuro al 100% e quindi c’è sempre l’imprevisto, il ragazzo che doveva essere a scuola invece è chiuso in camera, la signora che torna a casa all’improvviso etc… Arriva infine il giorno e l’ora prevista, che sia un pomeriggio torrido o una notte oscura. Amo le scalate su per quelle palazzine con mattoncini esterni, è facilissimo salire su su fino ai piani alti, ti senti Spider-man. Infine sei dentro, circospetto, rispettoso ti muovi nell’ambiente domestico che hai appena profanato. Così scavalchi una ciabatta lasciata nel mezzo di una stanza, carezzi con la fioca luce della lampadina una tazza da latte lasciata a metà, apri un cassetto, rovisti con delicatezza tra camice, golf, sposti fotografie. Non mi interessano televisori, elettrodomestici o altre utilità, io cerco solo il lusso, sottraggo il troppo, gioielli, denaro, magari titoli. I posti son sempre gli stessi, siamo tutti simili nei nostri nascondigli. Cerco di non soffermarmi più del dovuto, di non farmi rallentare dalla curiosità, sottraggo e via per la via più facile ad uscire. Mi rimane solo l’odore a farmi ricordare, ogni casa ha il suo odore, la vita di ognuno ha un odore unico, simile a tanti ma unico e te lo porti addosso, quello il ricettatore non lo comprerà.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in racconto e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

17 risposte a Sottrazione

  1. germogliare ha detto:

    mi piace come scrivi, quando lo fai portandoci nella storia.
    arrivederci

  2. biondograno ha detto:

    ..scompari, poi ricompari e fai la tua differenza…

    ehm…son belle cose, caro il mio ricettatore..

    bacio..ne!!

    m.

  3. melodiestonate ha detto:

    un bel post……scritto bene………poi i racconti di vita sono sempre belli……….

  4. penna bianca ha detto:

    Sono entrata per caso nell’appartamento dove tu stavi rovistando e mi è piaciuto molto come scrivi. Non preoccuparti, non mi hai vista e nessuno di pericoloso ti ha visto. Sono solo una fastidiosa zanzara 😉

  5. stupidonzola ha detto:

    un odore unico e persistente,,

  6. Lady Chocolate never lies ha detto:

    Non avevo mai valutato il lato “romantico” della sottrazione. Ho sempre creduto fosse solo una cosa dolorosa, invece dall’altra parte dell’uguaglianza, c’è un mondo di possibilità di cui mi hai appena aperto la porta

  7. tramedipensieri ha detto:

    Un modo di scrivere che trascina…per sottrazione e addizione.

  8. 321Clic ha detto:

    Angosciante, ma è sensazione del tutto personale. Quello entrato in casa mia è stato molto meno delicato e attento.

  9. Antippa ha detto:

    Stupenda!!!
    Mi piace molto…
    E non è il solito punto di vista

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...